• Migliori assorbenti lavabili

Migliori assorbenti lavabili

Se credi che non esista un alternativa agli assorbenti che usi comunemente bhè, forse questa guida ai migliori assorbenti lavabili potrebbe farti cambiare idea. Molte donne ad oggi hanno cambiato le loro abitudini con il ciclo e sempre di più sono interessate a modi alternativi, più ecologici e forse anche più sicuri per affrontarlo.

Che cosa sono gli assorbenti lavabili?

Esistono diverse buone ragioni per passare agli assorbenti riutilizzabili, chiamati anche assorbenti lavabili.

La prima ragione è che nonostante l’indubbia comodità di assorbenti e tamponi usa e getta, questi contengano sostanze chimiche tossiche che con l’utilizzo assiduo e frequente possono potenzialmente essere assorbiti dal corpo, cosa sicuramente non auspicabile. I materiali di cui sono composti infatti sono soggetti a candeggi. Inoltre i materiali di cui sono composti spessissimo causano irritazioni ed arrossamenti alla pelle dei soggetti più sensibili.

La seconda ragione è sicuramente rappresentata dal fattore ecologico. E’ stato stimato che nel corso di una vita ogni donna utilizza in media 10.000 tamponi e/o assorbenti. Per loro natura ovviamente questi non possono essere riciclati in nessun modo e questo significa che il loro impatto ambientale è altissimo ed anche i tempi di smaltimento sono lunghissimi. Ovviamente poichè pochissime nazioni forniscono questi presidi sanitari esclusivi del genere femminile gratis, i 10.000 tamponi e/o assorbenti citati dovranno necessariamente essere acquistati da te.

E’ vero che la spesa sarà divisa per il periodo di fertilità media di ogni donna, ma rimane il fatto che la spesa complessiva per il solo fatto di avere il ciclo ogni mese sarà molto alta. Iniziare ad utilizzare metodi riutilizzabili impatterebbe in maniera significativa su queste spese.

Altre ragioni invece non hanno a che fare con null’altro se non con l’estetica, gli assorbenti lavabili infatti sono coloratissimi e fatti con diverse fantasie e design, decisamente più divertenti degli assorbenti tradizionali, bianchi e smorti. Le piccole aziende che di solito producono questi assorbenti infatti si sforzano di creare assorbenti sempre più piacevoli e questo si può notare da subito appena si inizia la ricerca. Il rischio? Aggiungere un altro interrogativo a: “Cosa mi metto oggi?”.

Io personalmente ho acquistato recentemente degli assorbenti lavabili molto corti e sottili pensati solo ed esclusivamente per una maggiore sicurezza quando utilizzo la coppetta mestruale, altro sistema a mio parere rivoluzionario per affrontare il ciclo.

assorbenti lavabili
Assorbenti lavabili

Prima di comprare gli assorbenti lavabili

Gli assorbenti riutilizzabili non sono di certo una novità; per anni o meglio secoli le donne di tutto il mondo hanno utilizzato sistemi molto simili per il loro ciclo. Quando sono stati inventati gli usa e getta quindi è stata una vera e propria rivoluzione e questa rivoluzione ha comportato uno studio del prodotto e dei miglioramenti tecnici incredibili. Gli assorbenti da supermercato sono sicuramente piuttosto infallibili nel trattenere i liquidi ed anche gli odori.

Se decidiamo di cambiare e comprare degli assorbenti di stoffa è per preservare l’ambiente o la nostra pelle dal contatto con le plastiche ed i cotoni degli assorbenti. E’ opportuno quindi sottolineare che difficilmente acquistando degli assorbenti riutilizzabili farete un passo avanti. Nonostante i loro innumerevoli pregi devono essere considerati per quello che sono, una tecnologia piuttosto semplice, che può essere prodotta anche in casa e che ha bisogno di una certa manutenzione.

Tutto questo discorso è per dire che non ti devi colpevolizzare se in alcuni giorni del ciclo, vedi ad esempio i primi, sentirai la necessità di indossare gli assorbenti usa e getta. Limitandone l’uso nel resto della settimana starai comunque contribuendo ad una buona causa.

Non serve essere estremisti, serve ascoltarsi e fare il meglio per stare a nostro agio.

Classifica dei migliori assorbenti lavabili venduti da Amazon

Di seguito la classifica dei cinque migliori assorbenti lavabili più venduti e meglio recensiti dai consumatori on-line.

Cose da sapere sugli assorbenti lavabili

Per lavare gli assorbenti lavabili non è sufficiente metterli in lavatrice; o almeno, è importante sapere alcune cose prima di farlo.

  1. Non usare l’acqua calda. Il sangue sostanzialmente macchia, ma solo se esposto ad alte temperature. Per non rovinare la fantasia dei nostri assorbenti è quindi consigliabile lavarli sempre in acqua fredda per togliere il sangue. Una volta fatto ciò si potrà proseguire con un lavaggio normale, anche in lavatrice.
  2. Gli assorbenti dovrebbero essere asciugati all’aria, questo per preservarne la durata nel tempo. Se invece non si vogliono sentire ragioni, anche l’asciugatrice andrà bene ma le alte temperature con il tempo danneggeranno le fibre.
  3. L’utilizzo dei saponi è indifferente, sostanzialmente dovreste utilizzare lo stesso che utilizzate per il vostro intimo e, se non avete mai avuto problemi in passato, non li avrete nemmeno in questo caso. Discorso differente per l’utilizzo dell’ammorbidente che invece in molti casi è sconsigliato. Molti ritengono che profumare eccessivamente gli assorbenti possa creare dei contrasti di odore sgradevoli in fase di utilizzo.
  4. Gli assorbenti devono essere SEMPRE lavati prima del primo utilizzo dopo averli acquistati. Sembra scontato dirlo ma non lo è, i processi di produzione sono differenti da quelli per gli assorbenti usa e getta ed in questo caso non è garantita una produzione con zero contaminanti atmosferici.
  5. Non avendo nessun adesivo, tutti gli assorbenti lavabili hanno le ali sulle quali è posto un piccolo automatico che si chiude sotto le mutandine in modo da fermare l’assorbente.
assorbenti lavabili
come si chiude un assorbente lavabile

Come si lavano gli assorbenti riutilizzabili?

Finalmente entriamo nel vivo della questione. Il momento in cui la maggior parte di noi ci abbandonerà per tornare ad apprezzare i privilegi di vivere nel 2021; sinceramente? non hanno torto.

Una volta utilizzato il nostro assorbente pare chiaro che non può essere semplicemente buttato. Le linee di pensiero sul cosa farne sono davvero moltissime e io te ne illustrerò tre.

  1. Sciacquare l’assorbente appena tolto nel lavandino con sapone neutro, strizzarlo appena e metterlo ad asciugare. Se dovessi averne di nuovo bisogno può essere utilizzato nuovamente all’interno dello stesso ciclo. Quando il ciclo finisce, poichè abbiamo già rimosso il sangue, potremmo metterli direttamente in lavatrice;
  2. Conservazione a secco: questo metodo prevede di rimuovere l’assorbente sporco e di riporlo in un sacchetto a tenuta stagna. Alla fine del ciclo sarà quindi possibile lavare tutti gli assorbenti utilizzati durante la settimana. Poichè il sangue dei primi assorbenti si sarà seccato, è consigliabile mettere tutta la collezione in ammollo in acqua per qualche minuto prima di mettere tutto in lavatrice;
  3. Conservazione umida: Al contrario della conservazione a secco in questo caso tutti gli assorbenti usati vengono messi in una bacinella con acqua e sapone. Poichè tra il primo e l’ultimo intercorrerà diverso tempo è sconsigliabile chiudere la bacinella poichè il ricircolo d’aria è l’unico impedimento alla formazione di cattivi odori. Personalmente ritengo che sarebbe comunque opportuno cambiare anche l’acqua almeno a metà settimana se si decide di utilizzare questo metodo. Alla fine del ciclo si mette tutto in lavatrice.

Personalmente io utilizzo il primo metodo. I vantaggi sono diversi ma il principale è che permette di avere una collezione di assorbenti lavabili piuttosto ristretta; già quattro lo ritengo un numero sufficiente. Gli altri metodi come avrai ben capito necessitano di un numero di tamponi decisamente superiore. La comodità è sicuramente che le operazioni di lavaggio si riducono drasticamente, solo una per la conservazione umida e prelavaggio e lavaggio per quella secca.

FAQ – Le preoccupazioni più diffuse sugli assorbenti lavabili

Gli assorbenti riutilizzabili sono igienici?

Si, gli assorbenti lavabili sono igienici. Per loro conformazione sono molto molto simili al tuo intimo. Generalmente sono composti di materiali quali il cotone o comunque stoffe compatibili con il corpo. Oltre ai materiali la differenza la fa il modo in cui tu li conservi e lavi.

Gli assorbenti riutilizzabili perdono?

La risposta è potrebbero; allo stesso modo di come potrebbero perdere quelli tradizionali mono-uso se lasciati riempire troppo. Come dicevamo prima sono sicuramente tecnologicamente inferiori rispetto a i fratelli monouso sui quali ogni anno vengono investiti miliardi in ricerca tecnica. La cosa certa è che, come afferma chiunque abbia utilizzato una coppetta mestruale, la quantità di ciclo in millilitri che viene prodotta in ogni ciclo è sovrastimata da ogni donna. Gli assorbenti lavabili sono sicuri, devono essere cambiati esattamente come gli altri, forse appena più spesso.

A quanti gradi posso lavare gli assorbenti riutilizzabili?

Se non si è tolto ancora il sangue con acqua corrente il lavaggio ad alte temperature potrebbe fissare il sangue che macchierà l’assorbente compromettendo la sua fantasia. Per evitare ciò in questo caso è necessario un lavaggio a secco. Se invece si è già provveduto a togliere il sangue la temperatura ottimale di lavaggio è tra i 40 e i 50 gradi. Dal punto di vista dell’igiene ogni tanto è auspicabile fare un ciclo di lavaggio ad alte temperature per disinfettare per bene gli assorbenti.

Come rimuovo le macchie di sangue dagli assorbenti?

Il miglior metodo per rimuovere le macchie di sangue naturalmente è rappresentato dall’acqua ossigenata. Va versata sopra la macchia e lasciata agire per qualche minuto. Tampona la zona con della carta assorbente e poi metti gli assorbenti in lavatrice. ATTENZIONE: se non lavata immediatamente l’acqua ossigenata aiuta la macchia a fissarsi ancora meglio ottenendo quindi l’effetto opposto a quello desiderato.

Cosa si può usare al posto degli assorbenti?

Un alternativa agli assorbenti è sicuramente la coppetta mestruale, un dispositivo di silicone morbido che viene inserita nel corpo ed in particolare nella vulva per raccogliere il sangue mestruale.

Pro degli assorbenti lavabili

I materiali utilizzati, soprattutto se si acquista da venditori certificati, sono più ecologici. Lo stesso può essere detto per quanto riguarda i processi di produzione più sostenibili. I materiali di qualità inoltre garantiscono anche delle sensazioni migliori, gli assorbenti di questo tipo sono infatti più morbidi e meno irritanti dei tradizionali.

La mancanza di molti candeggi sarà sicuramente apprezzata da chi ha la pelle sensibile e, soprattutto in estate, soffre terribilmente il contatto di materialo poco dermo compatibili con la cute.

Il costo è un altro punto a loro favore, considerando che una confezione deve essere acquistata una tantum.

Sono silenziosi. E’ proprio vero! Questo è un grande pro. Non dovrete più preoccuparvi di aprire il vostro assorbente nel bel mezzo della notte o peggio ancora in un bagno pubblico, facendo quel craaack inconfondibile e facendo capire a tutti che vi è arrivato il ciclo, per carità non che ci sia niente di male ma è comunque qualcosa che quasi sempre ha provocato imbarazzo in ognuna di noi almeno una volta.

La quantità di dimensioni e forme è davvero invidiabile. Non emanano odori sgradevoli. Non si buttano più moltissimi rifiuti non riciclabili ed inquinanti.

Contro degli assorbenti lavabili

Il primo vero e grande contro è che non è bellissimo cambiare l’assorbente quando non sei a casa. Quasi ogni marca fornisce un sacchetto per riporre l’assorbente in attesa di tornare a casa e quindi provvedere a lavarlo. Pensare di avere quel coso in borsa per tutto il giorno effettivamente non è un granchè.

Devi lavarli, ogni mese e non puoi rimandare quella lavatrice all’infinito, ovviamente a meno che non siano già stati lavati a mano preventivamente. Quando si iniziano ad utilizzare è fondamentale essere pazienti e curarli come si deve, ne vale la nostra salute.

Lo spessore di questi assorbenti è maggiore di quello degli assorbenti usa e getta. Il rischio che si intravedano attraverso vestiti sottili è reale.

Se non si indossano mutande ma altre tipologie di intimo, spesso si spostano. Per arginare questo problema molte marche hanno inserito delle piccole richette di silicone che ne impediscono lo scivolamento.

Le prime volte che li userai ti sentirai insicura.

Conclusioni e considerazioni

Al contrario di altri metodi per controllare il ciclo mestruale come ad esempio la coppetta mestruale , gli assorbenti riutilizzabili sono sicuramente ottimi se si pensa all’ambiente, alle finanze ed anche alla salute. Penso che questo sia un ottimo metodo per tutte quelle persone che non hanno intenzione di inserire nel proprio corpo alcun dispositivo e preferiscono che il sangue mestruale fluisca fuori. Credo sia una buona soluzione anche per le più piccole che magari vogliono avere un ciclo ad impatto zero ma non se la sentono di provare una coppetta mestruale per adolescenti.

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